lunedì 10 febbraio 2014

Rosa Shocking - Fumetti LGBT a Milano.


La fumetteria WoT e la casa editrice RenBooks
presentano:

ROSA SHOCKING

"Fumetti LGBT a Milano"

WoT – Waste of Time il 13 Febbraio 2014
si tingerà di “Rosa Shocking” per ospitare RenBooks!

“La nuova realtà editoriale dedicata a donne e uomini omosessuali orgogliosi di esserlo,caratterizzata da una linea di fumetti pop e divertenti, ma anche romantici e sensuali provenienti da ogni parte del globo. Renbooks è la prima casa editrice italiana di fumetti totalmente dedicati al pubblico GLBTQI”

WoT crede fortemente nel progetto di Ren ed è per questo che durante la serata verranno presentati tutti i titoli di RenBooks, che entreranno da quel momento a far parte stabilmente del catalogo di WoT.

Ci sarà inoltre la possibilità di incontrare alcuni degli autori e disegnatori dei titoli Ren come: Flavia Biondi (disegnatrice), Massimo Basili (disegnatore), Luca de Santis (autore) e Damiano Clemente (disegnatore).



Quindi? Tingetevi di Rosa Shocking e partecipate alla serata con noi

WoT e Ren vi aspettano:
Giovedì 13 Febbraio
dalle ore: 19:00
in via Adige, 7 – 20135 Milano
WoT telefono: 0249756000

www.wasteoftime.it
www.renbooks.it

giovedì 12 dicembre 2013

Dall'India all'Australia è allarme per la revoca di diritti riconosciuti.

In questi giorni, sono giunte molte notizie dal mondo. La notizia più sorprendente è quella che giunge dall’India. In india essere omosessuali è ritornato a essere un reato punibile con il carcere fino a 10 anni.


A confermarlo è stata la Corte Suprema Indiana, annullando una sua precedente sentenza del 2009, che diceva il contrario, poiché spetta al parlamento legiferare sulla questione. Da segnalare è il fatto che il ricorso è stato promosso da associazioni musulmane e cristiane che rappresentano, insieme, solo il 15% della popolazione indiana, che è induista all’81%, religione che non ha mai condannato l’omosessualità. Il reato, infatti, fu introdotto nel 1860 dai coloni britannici. 

Un fatto, questo, che sottolinea in modo univoco, l’accanimento storico e tuttora attuale di Islam e Cristianesimo nei confronti dell’omosessualità.



Sempre in questi giorni, l’Alta Corte Australiana ha annullato la legge per il matrimonio gay promulgata dal parlamento provinciale di Canberra (La provincia della capitale, Sidney), annullando anche, le circa 27 nozze che sono state celebrate nei giorni successivi all’entrata in vigore del provvedimento. Il ricorso è stato attuato, in questo caso, dal governo federale, in ragione del fatto che un parlamento provinciale non può legiferare in modo concorrenziale alla legge federale del matrimonio del 1961.

La corte ha dichiarato, che solo una legge federale può dare autorizzazione legale per il matrimonio omosessuale ed è quindi competenza del parlamento federale legiferare sulla questione.

In Italia, invece, minacce e insulti omofobi sono stati rivolti a Camilla Seibezzi, consigliera del Comune di Venezia con delega dall’amministrazione per i diritti civili e la lotta alla discriminazione. Offese omofobe e minacce campeggiavano sulla bacheca Facebook di un suo avversario politico, il consigliere di Fratelli D’Italia, Sebastiano Costalonga.



Insomma notizie che destano preoccupazione e allarme, ma che fanno riflettere come la questione dell’omosessualità non sia un capitolo chiuso o da lasciare in secondo piano rispetto ad altre questioni. 

Video del Flash Mob di "CHECORO"

Il coro LGBT - Checcoro- di Milano nasce con l'idea di promuovere l'estensione dei diritti personali, di coppia e parentali a tutti i cittadini, senza alcuna discriminazione. 


Al coro sono benvenuti tutti quelli che vogliono condividere questa battaglia di civiltà in modo simpatico, gioioso e conviviale, e abbiano voglia di impegnarsi nella preparazione di spettacoli corali da proporre come esibizioni indipendenti o a supporto di altre manifestazioni.

Per il quarto anno consecutivo, Checcoro festeggia il Natale in piazza con canti della tradizione inglese; il 15 dicembre 2013, dalle 16 alle 18, sarà in Porta Venezia assieme all'Associazione Famiglie Arcobaleno, perchè il Natale sia veramente una festa per tutte le famiglie. 

Sarà anche l'occasione per invitare tutti quanti, sulle note di "Coming out for Christmas", a essere sempre se stessi e a esserne fieri, perchè solo l'infinita varietà dei colori rende l'arcobaleno uno spettacolo meraviglioso. Qui di sotto trovare il video con il Flash Mob di ieri sera al teatro Elfo Puccini.



Giugno sembra lontano, ma Checcoro sta già preparando una sorpresa per divertire quanti parteciperanno alle iniziative del Milano Pride 2014; seguiteci sulla nostra pagina

martedì 10 dicembre 2013

Milano, nasce la casa dei diritti, contro tutte le discriminazioni



Durante il Pride di Giugno, Pisapia l’aveva promesso. Dopo l’apertura del Registro delle Unioni Civili, il 13 dicembre, in via De Amicis 10, verrà aperta la Casa dei Diritti, un luogo di difesa, affermazioni e condivisione dei diritti e delle libertà di ciascuno, con sportelli d’ascolto dove poter denunciare discriminazioni e disparità.


L'obiettivo è dare risposte alle vittime di violenza o di omofobia e ai giovani immigrati con esperti pronti ad ascoltare chiunque si senta discriminato.
La sede diventerà ufficialmente operativa da Gennaio 2014, ma nel frattempo Palazzo Marino punta a organizzare incontri e dibattiti aperti a tutti. E per questo lancia un appello: "Chiunque abbia idee e proposte sul tema dei diritti si faccia avanti", chiede l'assessore al Welfare, Pierfrancesco Majorino.
Inoltre, la casa dei diritti vuole essere un punto d’incontro per tutti i centri e le associazioni che già lavorano contro la violenza sulle donne.
Oltre ad organizzare sportelli di ascolto, l’amministrazione ha deciso di concedere spazi a tutte le associazioni che si occupano di “diritti”, per poter organizzare incontri e dibattiti. Sempre nel 2014, la Casa dei diritti diventerà la sede di riferimento per il biotestamento. Si tratta delle dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari e di fine vita, oltre alle scelte in tema di donazione di organi e alla cremazione, un documento da utilizzare sia in caso di morte, sia nell'eventualità che si cada in uno stato di coma irreversibile o di incoscienza.

lunedì 9 dicembre 2013

Natale Arcobaleno, il Christmas Party aperto a tutte le famiglie: domenica 15 in Porta Venezia!


A Milano Famiglie Arcobaleno e Cig Arcigay invitano adulti e bambini a partecipare domenica prossima a una Festa di Natale aperta alla città dove tutte le famiglie sono uguali, tutte le persone sono uguali. E dove l’amore è amore. L'appuntamento è in Porta Venezia dalle 16 alle 19.
Le mamme Maria Silvia Fiengo e Francesca Pardi, insieme ai figli Raffaele, Giorgio, Antonio e alla figlia Margherita
In Italia si stimano 100.000 minori con almeno un genitore omosessuale. Bambini che non godono degli stessi diritti famigliari dei loro amici. Di fronte alla legge una famiglia con due mamme o due papà si trasforma in un gruppetto di estranei riunito sotto lo stesso tetto. Vogliamo ricordarlo in occasione del Natale, tra tutte la più famigliare delle feste. Siamo qui per manifestare il nostro desiderio di impegnarci responsabilmente gli uni verso gli altri e con i nostri figli. Anche davanti alla legge. 
LE FAMIGLIE ARCOBALENO ESISTONO, MANCA SOLO UNA LEGGE CHE LE TUTELI 


L'iniziativa
Checcoroprimo coro LGBT di Milano, allieterà la festa con le tradizionali carole natalizie. Un Babbo Natale made in USA poserà con le famiglie per una simpatica foto ricordo. Inoltre, grazie all'aiuto dell'Istituto Italiano di Fotografia, saranno a disposizioni due laboratori di fotografia per i più piccini e dolcetti per tutti  

I partner 
L’iniziativa è in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e con il Consolato degli Stati Uniti di America. Diplomatici del consolato USA parteciperanno all’evento vestiti da Babbo Natale e i sui elfi.  Patrick Winsgate, Console per gli Affari Consolari, sarà testimonial dell’iniziativa, con la sua famiglia omogenitoriale. 

 "Il nostro viaggio non sarà finito fino a quando i nostri fratelli e le nostre sorelle gay non saranno trattati come gli altri davanti alla legge, perché se siamo stati creati tutti uguali allora anche l'amore con cui ci impegniamo verso l'altro deve essere lo stesso". (Barack Obama)


Le info dettagliate dell'evento su Facebook e su Milano Pride
Evento organizzato da Cig Arcigay Milano e Famiglie Arcobaleno, in collaborazione con Checcoro,  Istituto italiano di FotografiaConsolato degli Stati Uniti di America  e Assesorato delle Politiche Sociali di Milano

martedì 3 dicembre 2013

Milano Pride sostiene il Minsk Pride


Il Pride 2013 di Milano si è gemellato con il Pride di Minsk. Altre città Europee si sono unite in questa iniziativa per sostenere tutti insieme il movimento LGBT locale e riuscire a sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica in Bielorussa, per riuscire ad avere i permessi per permettere anche loro di organizzare il loro Pride in libertà e sicurezza. La situzione dei diritti umani e dei diritti LGBT in Bielorussia è, infatti, molto critica e difficile anche in relazione all'influeza della Russia nella politica del Pese. 

Il Pride 2014 di Milano continua a sostenere le/gli attiviste/i di  Minsk. Per questo pubblichiamo la loro petizione che vi chiediamo di sottoscrivere:


Il sito non è in inglese, ma in alto a Destra trovate il modo di registrarvi per segnarvi nella petizione: dovete fornire solo il Nome e il Cognome, insieme al vostro indirizzo Email. Si tratta solamente di un gesto simbolico che può tramutarsi in fatti con la raccolta di tante firme. Qui di seguito abbiamo tradotto il testo dell'appello.

Appello: chiediamo che vengano autorizzate manifestazioni pubbliche a favore della comunità LGBT in Bielorussia. 

“Minsk Gay Pride 2013” è un forum che promuove la tolleranza verso la comunità LGBT in Bielorussia e, in particolare, si impegna per fare in modo che vengano permesse manifestazioni pubbliche a favore dei temi LGBT.

Dal 1999 nessuna manifestazione pubblica del “Minsk Gay Pride” è stata approvata dall’amministrazione cittadina. Nel corso degli ultimi 6 anni, il comitato esecutivo di Minsk non ha permesso di tenere azioni pacifiche a supporto della tolleranza verso la comunità LGBT. Solo una volta nel 2011, il governo della città di Minsk ha concesso di condurre un picchetto contro l'omofobia che ha visto la partecipazione di 15 persone. Sono state vietate tutte le altre riunioni pacifiche – più di cento- a sostegno della LGBT.

Troppo spesso in Bielorussia vi sono comportamenti intolleranti, omofobia, aggressività e violenza verso le persone LGBT. Questo crea enormi difficoltà, nonostante il fatto che lo stile di vita delle persone LGBT non sia diverso da quello eterosessuale: i giovani gay e lesbiche vanno a scuola, nei college e nelle università; gli adulti lavorano e pagano le tasse.

E’ importante segnalare che nell’ultimo anno, 7 eventi LGBT - in due differenti città - hanno subito incursioni della polizia. Più di 65 persone sono state interrogate sul loro coinvolgimento a supporto di iniziative LGBT. Leader di diversi partiti politici e movimenti, autorità, istituzioni religiose e i mass-media fanno spesso dichiarazioni pubbliche discriminatorie verso la comunità LGBT.

Consideriamo totalmente ingiusta una società in cui le persone sono esposte ad aggressioni e discriminazioni solamente per il loro orientamento sessuale o per l’identità di genere.

Crediamo che sia importante mettere a fuoco i problemi della comunità LGBT in Bielorussia. E’ fondamentale che vi siano pari opportunità, protezione, rispetto dei diritti civili e della privacy; deve essere garantita la libertà, la formazione, lo sviluppo professionale e il benessere.

Esortiamo le istituzioni ad autorizzare lo svolgimento del "Minsk Gay Pride 2013" a supporto della tolleranza nei confronti della comunità LGBT in Bielorussia, e per consentire alla comunità LGBT di esercitare il suo diritto costituzionale alla libertà – libertà di tenere assemblee pacifiche, libertà di espressione - mettendo al bando le discriminazioni.


martedì 26 novembre 2013

Sesso al MI SAFER SEX, e tu sei il protagonista.






Mi Safere sex ci invita a riflettere sul sesso e rappresenta un'occasione per condividere pensieri, esperienze, sentimenti personali su questo incontro intimo e profondo che a volte ci soddisfa, a volte no. Stiamo parlando, ovviamente, del rapporto sessuale e ci chiediamo: "E tu come lo vivi?" 

Il Mi Safer Sex propone un laboratorio su questo tema, presso la Libreria di via Tadino 18 (Milano), il 27 Novembre 2013 dalle 18.30 alle 20.00. 

Il laboratorio è condotto dal dottor Enrico de Sanctis, psicologo e psicoterapeuta. 

La partecipazione è gratuita, con sottoscrizione liberale gradita, il cui ricavato andrà a favore del progetto "Sapere è meglio" del Gruppo Salute del CIG Arcigay di Milano. 
Per informazioni e iscrizioni, contattare il dottor Enrico de Sanctis allo: 
02316096
www.enricodesanctis.it 
info@enricodesanctis.it